domenica 9 marzo 2014

SFATIAMO LE LEGGENDE


 





In questi 25 anni circa in cui mi sono occupato di auto ho constatato che su alcune si sono create delle cosiddette leggende metropolitane su questo o quel difetto, quasi sempre presunto ovvero falso. Il peggio è poi che spesso queste nomèe sono state anche ingigantite, per non dire che erano soprattutto gratuite. Alcune hanno interessato anche la nostra beniamina: e come poteva non essere data la sua diffusione a livello praticamente mondiale? Dato che spesso mi sento fare domande o richiedere delucidazioni in merito da tanti amici e/o avventori del forum, con questo articolo vorrei tentare di fare un pò di chiarezza.
La prima di queste favole, forse la più nota e importante, è che la 124 "non fosse una gran frenatrice perchè le mancava il servofreno". Sulla mia auto l' impianto è nuovo, d’ accordo, ma soprattutto è ben regolato. Quando ad un auto si garantisce una adeguata e normale manutenzione è difficile che le possa succedere qualcosa. E devo dire che la frenata è pienamente soddisfacente, grazie anche ad un ottimo freno motore. Praticando periodicamente un minimo di manutenzione, la 124 non da alcun problema. Dalla serie II in poi il servofreno fu effettivamente adottato, ma anche gli esemplari precedenti, ovvero la grande maggioranza, andavano bene. Idem dìcasi per la faccenda dei braccetti dello sterzo, la cui leggenda voleva "che perdesse le ruote anteriori" e che perciò fosse una bara. Altra grossa balla: sfido chiunque ad utilizzare qualsiasi mezzo costruito dall'uomo e a non praticargli mai un benchè minimo controllo: quanto può andare avanti? Anche questi braccetti, controllati e manutenuti non riservavano sorprese, e non ho sentito una così grande lamentela al riguardo.
Ci sono poi altre cose che dipendono dal corretto uso del mezzo, quando cioè siamo noi ad innescare il meccanismo che porta all'inconveniente. "La 124 sul bagnato teneva poco". E io rispondo: la tenuta di strada sul bagnato e lo sconnesso, specie per le serie antecedenti al 1968, si riduceva per lei come per molte altre . Ma la 124 è un'auto da famiglia, un'auto per utilizzo turistico, non costruita per fare del fuoristrada o correre a gran velocità sul bagnato, che poi è pericoloso comunque! Qualche volta ho sentito anche la favola che voleva l’ impianto di raffreddamento sottodimensionato. Nel lontano 1976 la Grigiona di mio padre si ritrovò col livello dell’ acqua di raffreddamento troppo basso, a causa di una sua sbadataggine.
Sennonché il motore surriscaldò ma  mio padre se ne tornò a casa in quelle condizioni critiche, senza fermarsi immediatamente a fare il raffreddamento. Così facendo bruciò la guarnizione della testata.
 Se si fosse fermato immediatamente e se – soprattutto – avesse controllato qualche volta di più il livello del liquido refrigerante tutto questo non sarebbe successo. L'auto è concepita e costruita benissimo, era nata anzi “per le lunghe volate in autostrada per gli automobilisti di oggi e di domani”!, era progettata cioè per sopportare lunghi e gravosi viaggi senza batter ciglio, e così è stato.

Tra qualche inevitabile difetto appurato ci sono la bassa resistenza alla corrosione della carrozzeria, o l'insorgere di qualche vapour-lock nel carburatore o nella pompa della benzina in giornate particolarmente torride o, ancora, la scarsa autonomia.
Ma quando si parla di questo o di quel difetto di una determinata auto sappiate che quasi sempre l'inconveniente – se l'esemplare specifico non ha difetti di produzione - è da imputare alla cattiva utilizzazione del mezzo.





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